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|REVIEW PARTY| Hunger Games. Ballata dell'usignolo e del serpente - Suzanne Collins

giugno 03, 2020









 

L'AMBIZIONE LO NUTRE, LA COMPETIZIONE LO GUIDA, MA IL POTERE HA UN PREZZO

 

È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l'unica, esile, possibilità di riportarlo all'antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D'ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l'arena avrà luogo un duello all'ultimo sangue, ma fuori dall'arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.
























Sessantaquattro anni prima degli Hunger Games che hanno rivoluzionato le vite di Katniss, Peeta, Gale e Prim, c’era un giovane Coriolanus Snow, un orfano che vive con la nonna e la cugina e che sogna di riportare il nome degli Snow di nuovo ai fasti di un tempo. La possibilità si concretizza quando viene scelto come Mentore del Tributo Lucy Gray Baird, del sempiternamente sfavorito Distretto 12.
Ma cosa succede, quando l’ambizione supera l’evidente svantaggio?






Suzanne Collins ci riporta, a distanza di anni, a Capitol City, e lo fa in grande stile, arricchendo la storia di Panem con la decima edizione degli Hunger Games – sempre orribili, ma di gran lunga più raffazzonati e in cui la miseria la fa da padrone.
La domanda più ricorrente riguardo a La ballata del serpente e dell’usignolo è questa: ce n’era davvero bisogno? La risposta è semplice: No, ma…
Il “ma” è il fattore nostalgia per chi ha amato la Trilogia, per il resto il romanzo è un mezzo per far conoscere meglio il futuro Presidente Snow, l’uomo che ha provato in tutti i modi a distruggere Katniss e la ribellione. Si segue la sua crescita, si scava nel conflitto interiore, e si crea il background di un personaggio che, sappiamo bene, verrà odiato a morte da tutti.
Ciò è da considerarsi abbastanza, tanto da dedicarci un libro a sé?
No, e senza nessun “ma”.




Anche se presenta degli evidenti problemi di eccessive descrizioni a sfavore della caratterizzazione dei vari personaggi, questa è una lettura che, pur non essendo imprescindibile, arricchisce l’universo magistralmente creato dalla Collins, ottimo come introduzione al capolavoro che è la Trilogia.








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale





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|REVIEW PARTY| Gli strani viaggi di Giulio Verne - Jules Verne

giugno 03, 2020








 
Nelle viscere della terra, sotto gli abissi dell'oceano, tra gli spazi siderali e le steppe siberiane, la penna di Jules Verne riesce a farci vivere mille avventure. Questo volume raccoglie i più famosi e i più amati racconti celebrando uno dei grandi maestri della narrativa fantastica. All'interno: "Viaggio al centro della terra"; "Ventimila leghe sotto i mari"; "L'isola misteriosa"; "Michele Strogoff"; "Un inverno tra i ghiacci"; "L'espresso del futuro".




















Torna in libreria uno dei padri della fantascienza Giulio Verne con i suoi migliori romanzi d’avventura, in un Drago da collezione che arricchisce la collana.

 



L’antologia non può che iniziare con Viaggio al centro della terra – una spedizione esplorerà l’interno della terra e scoprirà un nuovo mondo –, si prosegue con Ventimila leghe sotto i mari – seguiamo il viaggio del Capitano Nemo, a bordo del Nautilus, alla ricerca di mondi non ancora conosciuti –, L’isola misteriosa – in seguito ad un naufragio, un gruppo di uomini sbarcherà su un’isola sconosciuta –, Michele Strogoff – corriere dello Zar, affronterà un viaggio pericoloso fino in Siberia per avvertire il fratello dello Zar di un’imminente invasione dei Tartari –, Un inverno tra i ghiacci – un gruppo di uomini parte alla ricerca del figlio del capitano, Jean Cornbutte, disperso nel Mar Glaciale Artico – per terminare con racconto breve, attribuito a Giulio ma in realtà scritto dal figlio Michel, L’espresso del futuro – in cui si parla di un sistema ferroviario sottomarino che collega Boston a Liverpool, attraversando l’Oceano Atlantico. 





Si è scelto di italianizzare il nome di Jules Verne – scelta, condivisibile o meno, in piena armonia con lo stile vintage del volume, suddiviso in due colonne e arricchito da illustrazioni che si trovavano originariamente sulle prime edizioni dell’iconica Pierre-Jules Hetzel e quelle create ad hoc da Andrea Pescio.
Verne ha sempre basato i suoi romanzi d’avventura su basi scientifiche e iper-tecnologiche e, grazie alle descrizioni perfette e ricche di dettagli da sembrare reali, è sempre riuscito ad ammaliare i lettori di ogni età, facendoli viaggiare con la fantasia verso lidi (non ancora, all'epoca) esplorati che non mancheranno di affascinare anche le nuove generazioni. 





Gli strani viaggi di Giulio Verne è, in definitiva, una raccolta imperdibile per chi ama il genere e per tutti coloro che vogliono scoprire uno degli autori che ha gettato le basi della fantascienza, delineandone contorni e colori, e che ha ispirato, tra le varie opere derivate, capolavori indimenticabili della cinematografia mondiale e raccolto infinite citazioni.









Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale





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|REVIEW PARTY| Esperimenti e catastrofi - Frank Herbert

maggio 27, 2020










La folle utopia di uno scienziato creatore di una civiltà tanto perfetta quanto mostruosa. Un mondo arido e velenoso, palcoscenico di un esperimento psicologico planetario. La sete di vendetta di un genio impazzito che diffonde sulla Terra un virus in grado di sterminare la specie umana. Dal creatore del mondo di Dune, tre romanzi apocalittici sui limiti che l'uomo non dovrebbe mai superare. All'interno: "L'alveare di Hellstrom", "Esperimento Dosadi" e "Il morbo bianco"; i tre romanzi mettono in scena scenari apocalittici ed esplorano i temi come la sopravvivenza umana, la religione e i limiti che la scienza non dovrebbe oltrepassare. I protagonisti dei tre romanzi mettono in atto progetti ambiziosi e pericolosi in un mondo dove distinguere "buoni" e "cattivi" è sempre più arduo. 


















Dopo il primo Drago Urania dedicato ad Arthur C. Clarke, la collezione si amplia con il volume che raccoglie i tre romanzi dell’autore di Dune.



I tre romanzi contenuti all'interno del Drago Urania sono: L’alveare di Hellstrom – in cui Nils Hellstrom, un entomologo, viene monitorato dall’Agenzia che, convinta che lui registri documentari sugli insetti, invia diversi agenti a controllare il suo operato. Agenti che, però, non torneranno più. O forse sì? E cos'è il Progetto 40? –, Esperimento Dosadi – fantascienza pura per il secondo romanzo, che tratta le classiche tematiche delle varie razze intergalattiche, riunite sotto la Consenzienza (una fratellanza cosmica). Una di queste nasconde un oscuro segreto che ha terrorizzato tutti, talmente tanto che qualcuno ha pensato bene di voler distruggere il pianeta Dosadi… –, e Il morbo bianco – John Roe O’Neil, un biologo molecolare, è in visita a Dublino con la moglie e i suoi figli. Tutto sembra andare per il meglio, almeno finché un attentato non ucciderà l’intera famiglia di John. L’uomo, corroso dal desiderio di vendetta, crea un virus letale solo per le donne che, un po’ troppo in fretta, si diffonde. È subito pandemia, e nessuno sa come gestire questa emergenza mondiale.



Supportato da una fervida immaginazione, Frank Herbert, con la sua penna agile e riconoscibile, trasporta il lettore in universi futuribili (nel caso de Il morbo bianco attuali più che mai) dall'ottimo worldbuilding, ricchi di risvolti psicologici e di riflessioni etiche, in cui ci si interroga sulla giustizia – o meno – delle azioni che si commettono e si viene a patti con le conseguenze generate da tali decisioni.  



Arricchito dal saggio a cura di Sandro Pergameno, colui che diresse le celebri collane fantasy Cosmo Oro e Cosmo Argento, Esperimenti e catastrofi è un Drago Urania che ci ricorda che c’è sempre tanto che merita di essere scoperto. Esattamente come questi tre romanzi minori di un grande padre della fantascienza. 








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale





blogtour

|BLOGTOUR| La città di ottone - S. A. Chakraborty

maggio 26, 2020



Bentrovati, miei adorati lettori! 


Oggi ospito la quinta tappa del BlogTour dedicato a La città di ottone di S. A. Chakraborty!
Siete pronti a vedere delle fan art dedicate ai protagonisti?







EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito dello zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all'interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L'arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.



|Le immagini presenti in questo articolo sono state prese al solo scopo raffigurativo e non pubblicitario da google, pintrest, deviantart e tumblr e si intendono di proprietà degli artisti.|




Fan Art


NAHRI









DARA 












ALI











DAEVABAD, LA CITTA'










I TRE PROTAGONISTI: ALI, NAHRA E ALI









Ed eccoci arrivati alla fine della tappa!
Se siete curiosi di sapere cosa penso di questo libro?
Clicca qui per leggere la recensione! prossimamente!



Seguite le precedenti e le prossime tappe di questo Blogtour, sono curate da blogger fantastiche!







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|REVIEW PARTY| Inferno (ed. a colori) - Dante Alighieri

maggio 25, 2020







Franco Nembrini, da anni, tiene per tutta l'Italia un ciclo di lezioni su Dante e la Commedia. Alla fine di uno di questi incontri, a Roma, Nembrini è stato avvicinato da un ragazzo che gli ha detto che le sue parole gli avevano cambiato la vita. Questo ragazzo era Gabriele Dell'Otto, uno dei più importanti disegnatori del mondo, artista di punta delle due grandi casi editrici americane di supereroi, Marvel e DC. È nato così un progetto che è anche un sogno. Rivestire la Divina Commedia per portarla al grande pubblico, nel millennio che è appena iniziato. Dopo l'introduzione di Alessandro D'Avenia, ogni canto ha un'introduzione alla lettura scritta da Nembrini, il testo originale di Dante e, a fronte, una parafrasi in italiano contemporaneo, e una riproduzione delle tavole di Gabriele Dell'Otto che illustrano il contenuto del canto. Un progetto che continuerà, ovviamente, con Purgatorio e Paradiso.















La poetica di Dante, complici le infinite lezioni di professori che (spesso) fanno del nozionismo fine a se stesso, è quanto più sottovalutato nel panorama letterario italiano.
Un po’ ingiusto, se pensiamo che è proprio grazie alla Divina Commedia che si è diffuso il Volgare – la lingua parlata dal popolo medioevale che, nel corso dei secoli, è poi diventato il nostro Italiano.
Ecco, dunque, da dove nasce il progetto ambizioso di riportare sugli scaffali l’Opera Omnia del Sommo Vate: riproporre il testo in maniera inedita, integrandolo alle illustrazioni di Gabriele Dell’Otto e al commento di Franco Nembrini.



La sinergia tra il fumettista di casa Marvel e DC e il professore è eccezionale: trentaquattro bellissime illustrazioni che giocano con luci e ombre si alternano alle spiegazioni dettagliate di Nembrini che, analogamente a Benigni, mostrano con passione quanto il viaggio di Dante all'Inferno sia tutt'altro che roba antiquata: anche se rappresentato con la lirica dello Stilnovismo e ricco di allegorie, l’Inferno di Dante non è altro che un mezzo per far riflettere sulla vita e i desideri umani in chiave etica e morale. 
E non c’è nulla di più attuale di questo.




Arricchito dall'introduzione di Alessandro D’Avenia – che esplica le scelte che hanno portato Dante a scrivere la sua Commedia, il suo credo politico e il difficile contesto storico che lo ha portato all'esilio –, questa versione dell’Inferno è un must-have per tutti coloro che hanno amato il Sommo Vate o vogliono dargli un’altra possibilità. 








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale





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|REVIEW PARTY| La grazia dei re - Ken Liu

maggio 19, 2020






L'Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell'arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d'origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l'Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dèi sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare. È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l'impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili, fratelli, e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l'imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo, e su cosa sia la giustizia.















Mapidéré, l’Imperatore dispotico che ha unito i vari regni dell’arcipelago di Dara, sta per morire.
Mentre una fitta rete di intrighi e tradimenti si consumano tra i suoi consiglieri, le vite di Kuni Garu e Mata Zyndu – l’uno un beone perdigiorno che viaggia sul filo dell’illegalità, l’altro un nobile decaduto che mira alla vendetta per la sua famiglia – si uniscono al punto tale da divenire quasi fratelli e combattono insieme, ribellandosi al potere.
Ma che ne sarà di loro, quando entrambi si troveranno a capeggiare due fazioni con idee politiche totalmente diverse?



Ken Liu (pseudonimo di Liu Yukun), vincitore di 3 Hugo Awards, 1 Nebula Awards e 1 World Fantasy Awards, trasporta il lettore in un universo dal worldbuilding iper-dettagliato e ricco di dinamiche che attingono, per stessa ammissione di Liu, direttamente dalla cultura orientale.
Fiaccato da un inizio eccessivamente introduttivo che spiega come sia nato il tirannico regno di Mapidéré, presenta anche una ridondanza a livello narrativo, quasi a voler sottolineare che non si impara mai dagli altrui errori e che questi si ripetono sempre all’infinito. Peccato anche per il poco approfondimento dei personaggi principali e secondari, in quanto Liu, con una scrittura asciutta e precisa, si concentra moltissimo sulla strategia militare che non sulla loro caratterizzazione.
Molto interessanti, invece, le dinamiche familiari, analizzate minuziosamente sia come fortuna che come sfortuna e sul ruolo basilare che hanno nella vita dell’individuo e l’analisi sul potere che corrompe tutti, distruggendo qualunque cosa – anche ciò per cui si è lottato strenuamente.



Primo capitolo della Dandelion Trilogy, La grazia dei Re è sicuramente un libro che verrà amato da chi ama le strategie belliche e gli intrighi piuttosto che l’azione tipica del fantasy, che merita una lettura attenta e che ha una storia originale e complessa che merita il tempo giusto per essere apprezzata in toto.








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale





graphic novel

|REVIEW PARTY| Heartstopper - Alice Oseman

maggio 14, 2020








Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai incontrati... fino al giorno in cui si trovano seduti l'uno accanto all'altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick, anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l'amore è sempre sorprendente, e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto più di quanto entrambi potessero immaginare.
















Charlie e Nick non potrebbero essere più diversi: introverso uno esuberante l’altro, frequentano entrambi la stessa scuola maschile. In realtà non avrebbero mai potuto conoscersi, dato che Nick è un giocatore della squadra di rugby, però il destino vuole che un giorno si trovino seduti uno accanto all’altro per un progetto scolastico e da lì nascerà una bella amicizia.
O forse è il preludio a qualcosa di più?



Alice Oseman, classe ’94, con la graphic novel Heartstopper rende protagonisti i personaggi secondari del suo romanzo d’esordio Solitaire – tradotto in Italia come “Senza Nuvole” con protagonista la sorella di Charlie, Tori –, approfondendo le vite di Charlie e Nick.
Con uno stile d’illustrazione classico e lineare in b/n, la Oseman ci catapulta nel mondo della scuola e nel periodo più difficile della vita, ovvero l’adolescenza, in cui si devono fare i conti con il bullismo, il razzismo, i pregiudizi e i primi, tormentati amori, e lo fa con uno stile raffinato e mai banale.
La storia d’amore tra Charlie e Nick è dolcissima – il primo è gay dichiarato, il secondo affronterà un viaggio in se stesso per comprendere il perché della nascente attrazione verso il suo amico –, complice la capacità di tratteggiare dei personaggi realistici e supportata dall’impatto grafico delle illustrazioni che enfatizzano e completano meravigliosamente la vicenda.




Primo volume di una serie che, in patria, è già composta da tre volumi, Heartstopper è una storia d’amore vera, magnetica e delicata, che fa riflettere sulla scoperta della propria identità, il tutto trattato con una genuinità che sa arrivare al cuore e difficile da dimenticare.






Si ringrazia la CE Mondadori Oscar Ink per l'invio del libro digitale





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