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|REVIEW PARTY| Assedio e tempesta - Leigh Bardugo

gennaio 21, 2021

 











Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.



















Alina e Mal stanno fuggendo dall’Oscuro con l’intenzione di impedirgli di realizzare il suo piano di conquista del trono di Ravka, ma qualcosa va decisamente storto e, tra insperabili aiuti, la ragazza capisce che l’unica in grado di fermarlo è proprio lei, a qualunque costo.




Adrenalinico e ben strutturato, il secondo libro della Grisha Trilogy segna un netto miglioramento della scrittura della Bardugo: sempre molto scorrevole e avvincente, ma decisamente più matura – per essere una serie di qualche anno fa è invecchiata molto bene, nonostante nella seconda parte venga dato molto più spazio ai problemi di cuore (di fatto rallentandone un po’ il ritmo).
Nonostante alcuni cliché da ya, i colpi di scena reggono botta e vengono introdotti nuovi e interessanti personaggi che, uniti a quelli che abbiamo imparato ad amare nel volume precedente (eccetto Mal, il mercurial man), sono anch’essi molto ben caratterizzati e subiscono una crescita interiore non indifferente – una su tutti Alina, che si è trovata in mezzo ad una guerra e a dover a scegliere (e distinguere) tra bene e male. E quando la linea che li divide è molto sottile, è lì che entra in gioco il coraggio.




Consigliatissimo agli amanti del genere, Assedio e Tempesta, complice un worldbuilding curatissimo come sempre e un finale spiazzante, è un ottimo secondo volume che fa ben sperare nel terzo capitolo della serie in cui luce e oscurità si combatteranno in una sfida senza pari.







Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|RECENSIONE| La repubblica dei ladri - Scott Lynch

dicembre 19, 2020

 












 
Doveva essere il colpo più clamoroso della loro carriera, invece si è rivelato un... clamoroso fiasco. Così Locke e il suo fedele compagno Jean sono riusciti a malapena a salvare la pelle. Almeno, Jean ci è riuscito: Locke sta morendo, avvelenato in modo lento ma inesorabile da una sostanza che nessun alchimista o dottore può combattere. Ma quando la fine sembra ormai vicina, una donna misteriosa offre a Locke un'opportunità che potrà salvarlo, o ucciderlo. Le elezioni del Konseil sono imminenti, e le diverse fazioni hanno bisogno di una pedina da muovere a loro piacimento. Se Locke acconsente a essere quella pedina, con un incantesimo la donna estrarrà il veleno dal suo corpo, anche se l'operazione sarà talmente dolorosa da fargli desiderare la morte. Locke non ci pensa proprio, ma due elementi lo inducono a cambiare idea. Primo, le suppliche di Jean. Secondo, un nome femminile pronunciato dalla maga: Sabetha, l'amore della sua vita, abile e arguta quanto lui, e ora la sua più grande rivale. Locke si è innamorato di Sabetha al primo sguardo, quando era un giovane orfano e apprendista ladro. Ma dopo un corteggiamento tumultuoso, Sabetha se n'è andata. Ora si ritrovano nuovamente uniti in uno scontro. Di fronte all'unica persona che sia in grado di tenergli testa - nel gioco dell'amore e in quello degli inganni - Locke deve scegliere se combattere Sabetha, o sedurla. Una decisione da cui potrebbero dipendere le vite di entrambi











Il romanzo si apre esattamente sei settimane dopo la fine delle avventure del volume precedente, con un Locke morente per avvelenamento e un Jean disperato perché non capisce come salvarlo, costretti a fermarsi a Lashain. Ma, mentre il nostro protagonista si lascia consumare dalla malattia, arriva una Maga dell’Alleanza che gli offre una possibilità di salvezza. Solo che non è tutto oro ciò che luccica, e una persona del passato ritornerà in vesti del tutto inedite nella vita di Locke…




Per la terza volta, il movimentato viaggio di Locke e Jean è interessante, divertente e con un sempre ottimo worldbuilding: Karthain è la città in cui i senza-dono convivono con i maghi, che si sentono superiori e dettano legge. Qui, in piena campagna elettorale, c’è una guerra per la vittoria senza esclusioni di colpi e Locke e Jean, che si trovano schierati con una fazione, dovranno vedersela con la rivale Sabetha, il grande amore del nostro protagonista che inizierà a ricordare come si sono conosciuti e con cui ingaggerà una battaglia senza esclusione di colpi.




In un mix esplosivo di ricordi, battibecchi e corteggiamenti, il terzo volume di questa serie è appassionante e scorrevole e, grazie al plot-twist memorabile con cui si chiude il romanzo, sicuramente ci sono altissime aspettative per il prossimo capitolo.







Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|RECENSIONE| I pirati dell'oceano rosso - Scott Lynch

dicembre 16, 2020

 












 

Dopo un violento combattimento con la malavita che li ha quasi uccisi, Locke e il suo fedele compare Jean fuggono dalla città in cui sono nati e approdano agli esotici lidi di Tal Verrar per curarsi le ferite. Ma neppure all'estremità occidentale del mondo civilizzato possono riposare, e presto tornano a dedicarsi a ciò che sanno fare meglio: rubare ai ricchi e intascare il ricavato. Questa volta il loro obiettivo è oltremodo ambizioso: la torre di Peccapicco, la casa da gioco più esclusiva e più sorvegliata che ci sia. I suoi nove piani attirano una clientela facoltosa, e per giungere fino alla cima servono buon credito, comportamenti bizzarri... e un gioco semplicemente impeccabile. Perché c'è una sola regola importante che Requin, lo spietato padrone di Peccapicco, fa rispettare rigorosamente: chi bara avrà la morte. Per nulla intimoriti, Locke e Jean hanno elaborato una strategia che comprende bugie, trucchi e inganni per tutti e nove i piani... su su fino al favoloso caveau di Requin. Sotto mentite spoglie, compiono la loro meticolosa ascesa verso un obiettivo ormai vicinissimo... Ma qualcuno a Tal Verrar ha scoperto il loro segreto. Qualcuno giunto dal passato, che ha tutte le intenzioni di far pagare ai due sfacciati malviventi i crimini commessi. Ora avranno veramente bisogno di ogni grammo di astuzia per salvare le loro anime prezzolate. E potrebbe non bastare...












Due anni dopo la fine delle vicende del precedente volume, l’azione si sposta a Tal Verrar nel presente e, grazie ai flashback, si scopre in tutto questo tempo cosa ha condotto Locke e Jean a Peccapicco. Naturalmente stanno escogitando un piano complesso per derubare la casa di gioco, unito a dei preparativi durati anni…Ma qualcosa va storto, molto storto, e verranno costretti a salpare: i due amici si troveranno in guai molto seri, e il prezzo per la vittoria sarà molto alto…




Lynch per la seconda volta fa centro: un antieroe talmente umano che sembra quasi una persona reale, bugie e inganni a profusione, travestimenti, pirati, errori, e tanto, tanto sarcasmo. Il worldbuilding è, come sempre, vivido e realistico, e non mancheranno neanche le riflessioni sulle caste sociali e sul divertimento che le oligarchie traggono nel vessare i poveri. Ci saranno anche dei nuovi personaggi, nuovi conflitti e si cementerà sempre più l’amicizia tra Locke e Jean, che più diversi non possono essere ma che si compensano.




Chissà cosa ci riserverà il terzo volume e in quali mirabolanti avventure ci trascinerà Locke!







Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|RECENSIONE| Gli inganni di Locke Lamora - Scott Lynch

dicembre 16, 2020

 













 

Nella misteriosa città di Camorr un orfano ha vita dura, e spesso breve. Ma il giovane Locke Lamora riesce a eludere la morte e a non farsi catturare come schiavo, fino a diventare un furfante provetto sotto la tutela del Forgialadri, un talentuoso artista della truffa. A capo della banda di fratelli dalle dita leste, noti come Bastardi Galantuomini, Locke diventa presto celebre, e si fa beffe persino del più temuto re della malavita. Ma tra le ombre si annida qualcuno di ancora più ambizioso e micidiale. Di fronte a un sanguinoso colpo di stato che minaccia di distruggere qualunque persona o cosa che abbia un senso nella sua esistenza, Locke giura di sconfiggere il nemico al suo stesso gioco crudele. Costi quel che costi.













In seguito ad un’epidemia, Locke Lamora, un orfano astuto e brillante, fa in modo di andare a vivere con gli altri orfani da Forgialadri, un criminale che opera a Camorr, una città in cui la criminalità non è considerata qualcosa di sbagliato. Dato il suo caratterino, Forgialadri lo affida a Padre Catena, che gli insegnerà a rubare per il puro gusto di farlo, ad infiltrarsi e a difendersi. Sarà però quando, insieme ai Bastardi Gentiluomini, stanno per fare il colpo del secolo che si troveranno tutti a dover far fronte ad una guerra tra bande criminali… riusciranno a salvarsi?




Scott Lynch ammalia con una storia interessante, ironica e scorrevole, sebbene piagata inizialmente da un eccesso di informazioni, che esplora il significato della famiglia che ci si sceglie e condita da bugie e inganni. Locke è un personaggio affascinante e ricco di sfaccettature, un leader di una banda criminale che più che le mani sa utilizzare le parole, che è disposto a tutto per proteggere i suoi fratelli. Pregevoli anche il worldbuilding curatissimo, i plot twist e i risvolti inaspettati che movimentano la trama, rendendo godibile il romanzo e regalando ore di sano svago.




Ma non è finita qui: tra flashback e antieroi all’ennesima potenza c’è anche l’elemento fantastico portato dai Maghi dell’Alleanza, che arricchisce un già ottimo volume di una serie che promette scintille! 



Vuoi sapere come continua? 
Qui la recensione del secondo volume 😉 







Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|REVIEW PARTY| Il grande libro dei gialli di Natale - AA.VV.

dicembre 03, 2020

 












 

Da Agatha Christie a Ellery Queen, fino ad Arthur Conan Doyle, ma anche Ed McBain o R.L. Stevenson e tantissimi altri, i più grandi giallisti (e non solo) si sono misurati volentieri con il tema natalizio, in tante declinazioni diverse. Questo volume, dalla veste editoriale preziosa ed elegante, ne raccoglie decine, per esplorare le diverse sfumature della festa più amata, da quelle tradizionali a quelle insolite e divertenti, fino a quelle più sconcertanti e spaventose, e persino vagamente trash.













Otto Penzler ci offre un inedito accostamento tra il Natale e il “giallo”, spronando i lettori a passare le vacanze della festività in compagnia di un Drago ricco di sorprese e con ben sessanta casi da risolvere!




Divisi in dieci sezioni – “Un piccolo Natale tradizionale”, “buffo”, “Sherlockiano”, “Pulp”, “moderno”, “spaventoso”, “Classico”, “Occulto”, “Sconcertante” e “Sorprendente” –, si trovano i racconti degli intramontabili Agatha Christie, Conan Doyle, Cummings, Hardy, Asimov, Queen, Wallace, Stout e la Higgins Clark, tutti alle prese con dei racconti sul Natale, alcuni divertenti, altri angosciosi, altri ispirati a storie reali e tutti negli stili propri degli autori e godibilissimi, capaci di entrare nel cuore del lettore e stupirlo.




Arricchito da una biografia dell’autore prima di ogni racconto, questa raccolta davvero deliziosa non potrà mancare nella collezione di chi ama i gialli variegati e interessanti che offre uno sguardo inedito sul lato nascosto del Natale.








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|REVIEW PARTY| Il peggiore dei mondi possibili - George Orwell

dicembre 03, 2020

 












 

"Fiorirà l'aspidistra", "Omaggio alla Catalogna", "Una boccata d'aria", "La fattoria degli animali", "1984": con queste cinque opere, tra il 1936 e il 1948, George Orwell è andato delineando un panorama sociale, politico e narrativo che si è nutrito insieme di suggestioni biografiche, grandi eventi storici, immaginazione letteraria, diventando uno dei grandissimi autori del Novecento. Questo volume li raccoglie, fornendo inoltre un agile profilo dell'autore e una curiosa sezione di giudizi critici dei contemporanei, a volte sorprendenti.












Ritorna in libreria George Orwell con i suoi iconici romanzi distopici. Nel Drago a lui dedicato si trovano cinque tra le più intense opere dell’autore, tra cui: Fiorirà l’aspidistra, Omaggio alla Catalogna, Una boccata d’aria e i suoi romanzi più celebri, La fattoria degli animali e 1984.




In fiorirà l’aspidistra, Gordon Comstock è un insicuro che insegue il sogno di diventare uno scrittore, ma gli scritti che invia alle case editrici gli vengono sovente rifiutati. Vive con pochi soldi solo per una linea di principio, perché non vuole ridursi schiavo del danaro, e arriva a rifiutare quello che oggi chiameremmo il “posto fisso”, isolandosi volontariamente e scendendo nel baratro del vittimismo.
Fino a che non gli giunge una notizia che dovrebbe renderlo felice, e invece rivoluzionerà il suo intero modo di vedere la vita.
Omaggio alla Catalogna è invece la cronistoria dei fatti avvenuti in Catalogna durante la Guerra Civile Spagnola. Orwell, attivista politico, si schierò al fianco dei comunisti e racconterà di come i ragazzi combattessero per non essere vinti dal regime franchista, evidenziando anche la disillusione (un po’ come Iacopo Ortis per Foscolo) nei confronti della Russia, che non volle essere associata ai comunisti catalani e che invece favorì Franco.
In Una boccata d’aria siamo nel 1938, e George Bowling decide di lasciare la città e andare nella campagna inglese per sfuggire al mutuo da pagare, alla moglie e figli da mantenere e un lavoro che non lo soddisfa. In campagna spera di ritrovare se stesso e ciò che ha perduto, ma in verità si sta solo illudendo perché la guerra è più vicina di quanto possa pensare. Infine abbiamo La fattoria degli animali – in cui in una fattoria gli animali si ribellano al loro fattore per l’eccessivo sfruttamento, riuscendo a cacciarlo. Gli animali rinominano la fattoria come Fattoria degli Animali e scrivono i Sette Comandamenti, il più importante dei quali è "Tutti gli animali sono uguali". Nonostante questo, però, i maiali pretendono di comandare la fattoria, e in seguito ad altre rivolte ci riusciranno, comandati da Napoleone che, in preda ad un delirio di onnipotenza, farà giustiziare dai cani chi non la pensa come lui e i sette comandamenti vengono rimpiazzati da "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”… – e il capolavoro 1984, con protagonista Winston Smith, che lavora al Ministero della Verità ed è incaricato di correggere i libri e articoli di giornale, oltre che la storia scritta, in modo da rendere reali e credibili le previsioni fatte dal Partito. Anche se sembra essere un cittadino modello, Winston non tollera il regime e comincia a tenere dei diari in cui scrive le sue idee, questo almeno finché non incontra Julia…





Nei suoi romanzi, Orwell, con un linguaggio diretto e tagliente, ha sempre incluso la sua personale critica nei confronti della società inglese e la sua visione dei rapporti sociali, analizzando con perizia le inquietanti società distopiche in cui i suoi personaggi vivono solo perché il loro cuore batte, ma hanno una vita priva di ogni forma d’arte e si trascinano in un mondo in cui la creatività viene soppressa e i poteri forti sono asserviti solamente al denaro. Schiavi senza catene, vittime di un mondo che ha fatto della repressione un vessillo col Grande Fratello e fagocitato l’individualità di tutti.




Il peggiore dei mondi possibili è un must-have per tutti gli amanti di Orwell che vogliono riscoprirlo anche grazie a dei titoli ingiustamente passati in sordina e per chi, per la prima volta, vuole approcciarsi al capostipite della distopia fantapolitica che è stato capace di influenzare non solo la letteratura di genere ma anche i media derivati.







Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|REVIEW PARTY| Alice, Dorothy & Wendy - Carroll/Baum/Barrie

dicembre 03, 2020

 












 

Alice e le sue avventure nel favoloso Paese delle Meraviglie, di là e di qua dallo specchio. Wendy, l'amica di Peter Pan che per molti lettori è la vera eroina dei romanzi con il bambino che non vuole crescere. Infine Dorothy, la piccola protagonista portata da un tornado nel fantastico mondo di Oz. Tre ragazzine curiose e audaci, al centro di tre grandi classici che, ciascuno a suo modo, hanno saputo celare sotto le spoglie del racconto di fantasia messaggi e metafore della vita. Questo libro è l'occasione per rileggere i tre romanzi - "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie", "Peter Pan" e "Il Mago di Oz" -, cogliendone la grande modernità.


















Ritornano in libreria i grandi classici che hanno fatto sognare grandi e piccini con le loro innumerevoli trasposizioni in media. Stiamo parlando de Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò, Il meraviglioso Mago di Oz, Peter Pan nei giardini di Kensington e Peter e Wendy, che rivivono in un Drago da collezione curatissimo sotto ogni standard qualitativo.




Alice, Dorothy e Wendy (e anche Peter) non sono solo le eroine dei classici di formazione, ma dei personaggi che compiono viaggi ricchi di simbolismo che hanno avuto il compito di mostrare al pubblico quanto è difficile crescere e cosa si perde quando si varca la soglia destinata agli adulti. Nessun’avventura è solo magica al 100%: le ragazze scopriranno presto che dietro l’apparenza del paese delle meraviglie, con i suoi personaggi bizzarri al limite dell’onirico, il mondo di Oz, pieno di segreti e malvagità, e l’isola che non c’è in cui non si cresce mai c’è qualcosa che deve essere combattuto per far tornare la pace. E le nostre protagoniste, bambine di buon cuore, coraggiose e ricche di immaginazione ci riusciranno, facendo trionfare il bene e maturando la consapevolezza che essere unici non è sbagliato.




Sono storie destinate ai bambini, ma solo da grandi si riescono a notare i differenti livelli di lettura all’interno dei testi che portano a riflettere sui diversi temi quali l’amicizia, l’amore, il coraggio, la nostalgia di ciò che si è perduto e il valore del sogno che, grazie ad animali e creature parlanti, riesce a diventare il mezzo per lottare e liberare i mondi fantastici dal male, accompagnando il lettore nella crescita morale e mostrando che le sfide esistono in tutte le fasi della vita, ma basta essere forti e tutto andrà bene perché non si è mai soli.




In definitiva, Alice Dorothy e Wendy è un Drago che raccoglie i meravigliosi romanzi di Carroll, Baum e Barrie che portano, racchiusi tra le loro pagine, riflessioni e insegnamenti che torneranno utili una volta tornati nel mondo d’appartenenza le carismatiche protagoniste – e anche al lettore, grande o piccino che sia.









Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|RECENSIONE| Il weekend - Charlotte Wood

dicembre 02, 2020

 








Tre donne settantenni svuotano la casa delle vacanze di un’amica, mancata da poco. Un vortice di ricordi che con tenerezza, umorismo e un’inattesa vena surreale, svela il mistero e la forza dell’amicizia, e le inquietudini dell’età matura.










Jude è una donna forte e determinata che vive da trent’anni una relazione con un uomo sposato; Wendy è stata una scrittrice di successo ma che adesso non è che l’ombra di se stessa, vedova e con un cane malandato; Adele è un’attrice teatrale che rimpiange il passato e che vive nella precarietà perché continua a vivere sotto standard al di fuori delle sue reali possibilità economiche pur di apparire. Infine c’è Sylvie, che è stata per quarant’anni il collante tra loro e che riusciva a tenerle unite nonostante le visioni del mondo totalmente agli antipodi.
In seguito alla morte di quest’ultima, le tre donne si ritroveranno a dover metabolizzare un lutto e svuotare l’appartamento dell’amica prima che venga messo in vendita, e questo weekend natalizio segnerà la fine di un’era e l’inizio di una nuova consapevolezza: che l’amicizia prescinde da tutto, e che per ogni fine c’è sempre un inizio.
Anche a settant’anni.




Charlotte Wood delizia il lettore con un romanzo poetico, diretto e realistico, in cui il tema dell’amicizia e della vecchiaia si fondono al carattere delle protagoniste e alla vita quotidiana fatta di alti e bassi. Attraverso i vari POV, si segue la vicenda attraverso gli occhi di Jude, Wendy e Adele, si scopre il loro vissuto e si comprende il perché delle loro scelte, oltre che seguire la loro evoluzione personale in seguito agli eventi che le investiranno in pieno. E, complice un cagnolino anziano, Finn, rimpianti e nostalgia aiuteranno le protagoniste a far fronte alle turbolenze per uscirne più forti, mano nella mano con le amiche storiche che, per colpa di segreti, rancori e bugie, si credeva non fossero poi così tali.




Il weekend è il consigliatissimo e tagliente ritratto di una generazione piena di incertezze che, in bilico tra passato, presente e futuro, che ha ancora tanto da raccontare, da lottare e da vivere.





Si ringrazia la CE NNEditore per l'invio del libro cartaceo




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|REVIEW PARTY| Gideon. La nona - Tamsyn Muir

novembre 22, 2020

 











 

L'imperatore ha bisogno di negromanti. Il nono negromante ha bisogno di una spadaccina. Gideon ha una spada, non ne può più di tutta quella robaccia da non morti in mezzo a cui è cresciuta e vorrebbe sfuggire al destino che la attende: una vita come servitrice e un post-vita come corpo rianimato. E così si prepara a fuggire. Ma la sua nemesi non la lascerà libera senza chiedere qualcosa in cambio...

















Gideon è una spadaccina abilissima che è costretta a servire la Nona Casata. Stanca di dover passare la vita in schiavitù, tenta di fuggire dal pianeta ma viene fermata dalla sua nemesi Harrow, l’erede negromante della Casata, in quanto il loro Imperatore ha indetto una serie di prove da superare per conseguire il titolo di onnipotente servitrice immortale della Resurrezione. Ma c’è un problema: il paladino doveva gareggiare per la Casata si è ritirato e, sotto promessa di Harrow, se Gideon prenderà il suo posto riotterrà al suo ritorno la libertà che tanto desidera. Ma non è tutto orò ciò che luccica, e alla Prima Casata le attenderanno delle prove ostiche, ricche di enigmi e pericolose.




Originale, eccentrico e particolare – talmente tanto che o è odio o è amore a prima lettura –, Gideon la nona è il primo volume della trilogia nata dalla penna della talentuosa Tamsyn Muir che, con intrighi, plot twist e tantissima azione ha reso il suo romanzo un multigenere letterario a metà tra una space opera e un fantasy puro, senza disdegnare un po’ di grimdark – e sì, si sentono gli echi di Nevernight e, per alcuni aspetti legati alla magia e alle nove case, è facile pensare al mondo creato dalla Bardugo. Fortunatamente, però, il worldbuilding è originale, sebbene sia uno dei punti meno chiari: è talmente complesso da essere di difficile comprensione e altamente dispersivo.
Il pregio più grande, invece, è tutto delle protagoniste, dalle personalità realistiche e tridimensionali e delle loro battutine al vetriolo capaci di sdrammatizzare anche i momenti più difficili.




Gideon la nona non è un libro per tutti, ma se vi piace un romanzo contaminato da diversi generi letterari e con temi LGBT+ avete trovato la vostra prossima lettura 😊








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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