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|REVIEW PARTY| Il grande libro dei gialli di Natale - AA.VV.

dicembre 03, 2020

 












 

Da Agatha Christie a Ellery Queen, fino ad Arthur Conan Doyle, ma anche Ed McBain o R.L. Stevenson e tantissimi altri, i più grandi giallisti (e non solo) si sono misurati volentieri con il tema natalizio, in tante declinazioni diverse. Questo volume, dalla veste editoriale preziosa ed elegante, ne raccoglie decine, per esplorare le diverse sfumature della festa più amata, da quelle tradizionali a quelle insolite e divertenti, fino a quelle più sconcertanti e spaventose, e persino vagamente trash.













Otto Penzler ci offre un inedito accostamento tra il Natale e il “giallo”, spronando i lettori a passare le vacanze della festività in compagnia di un Drago ricco di sorprese e con ben sessanta casi da risolvere!




Divisi in dieci sezioni – “Un piccolo Natale tradizionale”, “buffo”, “Sherlockiano”, “Pulp”, “moderno”, “spaventoso”, “Classico”, “Occulto”, “Sconcertante” e “Sorprendente” –, si trovano i racconti degli intramontabili Agatha Christie, Conan Doyle, Cummings, Hardy, Asimov, Queen, Wallace, Stout e la Higgins Clark, tutti alle prese con dei racconti sul Natale, alcuni divertenti, altri angosciosi, altri ispirati a storie reali e tutti negli stili propri degli autori e godibilissimi, capaci di entrare nel cuore del lettore e stupirlo.




Arricchito da una biografia dell’autore prima di ogni racconto, questa raccolta davvero deliziosa non potrà mancare nella collezione di chi ama i gialli variegati e interessanti che offre uno sguardo inedito sul lato nascosto del Natale.








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|REVIEW PARTY| Il peggiore dei mondi possibili - George Orwell

dicembre 03, 2020

 












 

"Fiorirà l'aspidistra", "Omaggio alla Catalogna", "Una boccata d'aria", "La fattoria degli animali", "1984": con queste cinque opere, tra il 1936 e il 1948, George Orwell è andato delineando un panorama sociale, politico e narrativo che si è nutrito insieme di suggestioni biografiche, grandi eventi storici, immaginazione letteraria, diventando uno dei grandissimi autori del Novecento. Questo volume li raccoglie, fornendo inoltre un agile profilo dell'autore e una curiosa sezione di giudizi critici dei contemporanei, a volte sorprendenti.












Ritorna in libreria George Orwell con i suoi iconici romanzi distopici. Nel Drago a lui dedicato si trovano cinque tra le più intense opere dell’autore, tra cui: Fiorirà l’aspidistra, Omaggio alla Catalogna, Una boccata d’aria e i suoi romanzi più celebri, La fattoria degli animali e 1984.




In fiorirà l’aspidistra, Gordon Comstock è un insicuro che insegue il sogno di diventare uno scrittore, ma gli scritti che invia alle case editrici gli vengono sovente rifiutati. Vive con pochi soldi solo per una linea di principio, perché non vuole ridursi schiavo del danaro, e arriva a rifiutare quello che oggi chiameremmo il “posto fisso”, isolandosi volontariamente e scendendo nel baratro del vittimismo.
Fino a che non gli giunge una notizia che dovrebbe renderlo felice, e invece rivoluzionerà il suo intero modo di vedere la vita.
Omaggio alla Catalogna è invece la cronistoria dei fatti avvenuti in Catalogna durante la Guerra Civile Spagnola. Orwell, attivista politico, si schierò al fianco dei comunisti e racconterà di come i ragazzi combattessero per non essere vinti dal regime franchista, evidenziando anche la disillusione (un po’ come Iacopo Ortis per Foscolo) nei confronti della Russia, che non volle essere associata ai comunisti catalani e che invece favorì Franco.
In Una boccata d’aria siamo nel 1938, e George Bowling decide di lasciare la città e andare nella campagna inglese per sfuggire al mutuo da pagare, alla moglie e figli da mantenere e un lavoro che non lo soddisfa. In campagna spera di ritrovare se stesso e ciò che ha perduto, ma in verità si sta solo illudendo perché la guerra è più vicina di quanto possa pensare. Infine abbiamo La fattoria degli animali – in cui in una fattoria gli animali si ribellano al loro fattore per l’eccessivo sfruttamento, riuscendo a cacciarlo. Gli animali rinominano la fattoria come Fattoria degli Animali e scrivono i Sette Comandamenti, il più importante dei quali è "Tutti gli animali sono uguali". Nonostante questo, però, i maiali pretendono di comandare la fattoria, e in seguito ad altre rivolte ci riusciranno, comandati da Napoleone che, in preda ad un delirio di onnipotenza, farà giustiziare dai cani chi non la pensa come lui e i sette comandamenti vengono rimpiazzati da "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”… – e il capolavoro 1984, con protagonista Winston Smith, che lavora al Ministero della Verità ed è incaricato di correggere i libri e articoli di giornale, oltre che la storia scritta, in modo da rendere reali e credibili le previsioni fatte dal Partito. Anche se sembra essere un cittadino modello, Winston non tollera il regime e comincia a tenere dei diari in cui scrive le sue idee, questo almeno finché non incontra Julia…





Nei suoi romanzi, Orwell, con un linguaggio diretto e tagliente, ha sempre incluso la sua personale critica nei confronti della società inglese e la sua visione dei rapporti sociali, analizzando con perizia le inquietanti società distopiche in cui i suoi personaggi vivono solo perché il loro cuore batte, ma hanno una vita priva di ogni forma d’arte e si trascinano in un mondo in cui la creatività viene soppressa e i poteri forti sono asserviti solamente al denaro. Schiavi senza catene, vittime di un mondo che ha fatto della repressione un vessillo col Grande Fratello e fagocitato l’individualità di tutti.




Il peggiore dei mondi possibili è un must-have per tutti gli amanti di Orwell che vogliono riscoprirlo anche grazie a dei titoli ingiustamente passati in sordina e per chi, per la prima volta, vuole approcciarsi al capostipite della distopia fantapolitica che è stato capace di influenzare non solo la letteratura di genere ma anche i media derivati.







Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|REVIEW PARTY| Alice, Dorothy & Wendy - Carroll/Baum/Barrie

dicembre 03, 2020

 












 

Alice e le sue avventure nel favoloso Paese delle Meraviglie, di là e di qua dallo specchio. Wendy, l'amica di Peter Pan che per molti lettori è la vera eroina dei romanzi con il bambino che non vuole crescere. Infine Dorothy, la piccola protagonista portata da un tornado nel fantastico mondo di Oz. Tre ragazzine curiose e audaci, al centro di tre grandi classici che, ciascuno a suo modo, hanno saputo celare sotto le spoglie del racconto di fantasia messaggi e metafore della vita. Questo libro è l'occasione per rileggere i tre romanzi - "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie", "Peter Pan" e "Il Mago di Oz" -, cogliendone la grande modernità.


















Ritornano in libreria i grandi classici che hanno fatto sognare grandi e piccini con le loro innumerevoli trasposizioni in media. Stiamo parlando de Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò, Il meraviglioso Mago di Oz, Peter Pan nei giardini di Kensington e Peter e Wendy, che rivivono in un Drago da collezione curatissimo sotto ogni standard qualitativo.




Alice, Dorothy e Wendy (e anche Peter) non sono solo le eroine dei classici di formazione, ma dei personaggi che compiono viaggi ricchi di simbolismo che hanno avuto il compito di mostrare al pubblico quanto è difficile crescere e cosa si perde quando si varca la soglia destinata agli adulti. Nessun’avventura è solo magica al 100%: le ragazze scopriranno presto che dietro l’apparenza del paese delle meraviglie, con i suoi personaggi bizzarri al limite dell’onirico, il mondo di Oz, pieno di segreti e malvagità, e l’isola che non c’è in cui non si cresce mai c’è qualcosa che deve essere combattuto per far tornare la pace. E le nostre protagoniste, bambine di buon cuore, coraggiose e ricche di immaginazione ci riusciranno, facendo trionfare il bene e maturando la consapevolezza che essere unici non è sbagliato.




Sono storie destinate ai bambini, ma solo da grandi si riescono a notare i differenti livelli di lettura all’interno dei testi che portano a riflettere sui diversi temi quali l’amicizia, l’amore, il coraggio, la nostalgia di ciò che si è perduto e il valore del sogno che, grazie ad animali e creature parlanti, riesce a diventare il mezzo per lottare e liberare i mondi fantastici dal male, accompagnando il lettore nella crescita morale e mostrando che le sfide esistono in tutte le fasi della vita, ma basta essere forti e tutto andrà bene perché non si è mai soli.




In definitiva, Alice Dorothy e Wendy è un Drago che raccoglie i meravigliosi romanzi di Carroll, Baum e Barrie che portano, racchiusi tra le loro pagine, riflessioni e insegnamenti che torneranno utili una volta tornati nel mondo d’appartenenza le carismatiche protagoniste – e anche al lettore, grande o piccino che sia.









Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|RECENSIONE| Il weekend - Charlotte Wood

dicembre 02, 2020

 








Tre donne settantenni svuotano la casa delle vacanze di un’amica, mancata da poco. Un vortice di ricordi che con tenerezza, umorismo e un’inattesa vena surreale, svela il mistero e la forza dell’amicizia, e le inquietudini dell’età matura.










Jude è una donna forte e determinata che vive da trent’anni una relazione con un uomo sposato; Wendy è stata una scrittrice di successo ma che adesso non è che l’ombra di se stessa, vedova e con un cane malandato; Adele è un’attrice teatrale che rimpiange il passato e che vive nella precarietà perché continua a vivere sotto standard al di fuori delle sue reali possibilità economiche pur di apparire. Infine c’è Sylvie, che è stata per quarant’anni il collante tra loro e che riusciva a tenerle unite nonostante le visioni del mondo totalmente agli antipodi.
In seguito alla morte di quest’ultima, le tre donne si ritroveranno a dover metabolizzare un lutto e svuotare l’appartamento dell’amica prima che venga messo in vendita, e questo weekend natalizio segnerà la fine di un’era e l’inizio di una nuova consapevolezza: che l’amicizia prescinde da tutto, e che per ogni fine c’è sempre un inizio.
Anche a settant’anni.




Charlotte Wood delizia il lettore con un romanzo poetico, diretto e realistico, in cui il tema dell’amicizia e della vecchiaia si fondono al carattere delle protagoniste e alla vita quotidiana fatta di alti e bassi. Attraverso i vari POV, si segue la vicenda attraverso gli occhi di Jude, Wendy e Adele, si scopre il loro vissuto e si comprende il perché delle loro scelte, oltre che seguire la loro evoluzione personale in seguito agli eventi che le investiranno in pieno. E, complice un cagnolino anziano, Finn, rimpianti e nostalgia aiuteranno le protagoniste a far fronte alle turbolenze per uscirne più forti, mano nella mano con le amiche storiche che, per colpa di segreti, rancori e bugie, si credeva non fossero poi così tali.




Il weekend è il consigliatissimo e tagliente ritratto di una generazione piena di incertezze che, in bilico tra passato, presente e futuro, che ha ancora tanto da raccontare, da lottare e da vivere.





Si ringrazia la CE NNEditore per l'invio del libro cartaceo




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|REVIEW PARTY| Gideon. La nona - Tamsyn Muir

novembre 22, 2020

 











 

L'imperatore ha bisogno di negromanti. Il nono negromante ha bisogno di una spadaccina. Gideon ha una spada, non ne può più di tutta quella robaccia da non morti in mezzo a cui è cresciuta e vorrebbe sfuggire al destino che la attende: una vita come servitrice e un post-vita come corpo rianimato. E così si prepara a fuggire. Ma la sua nemesi non la lascerà libera senza chiedere qualcosa in cambio...

















Gideon è una spadaccina abilissima che è costretta a servire la Nona Casata. Stanca di dover passare la vita in schiavitù, tenta di fuggire dal pianeta ma viene fermata dalla sua nemesi Harrow, l’erede negromante della Casata, in quanto il loro Imperatore ha indetto una serie di prove da superare per conseguire il titolo di onnipotente servitrice immortale della Resurrezione. Ma c’è un problema: il paladino doveva gareggiare per la Casata si è ritirato e, sotto promessa di Harrow, se Gideon prenderà il suo posto riotterrà al suo ritorno la libertà che tanto desidera. Ma non è tutto orò ciò che luccica, e alla Prima Casata le attenderanno delle prove ostiche, ricche di enigmi e pericolose.




Originale, eccentrico e particolare – talmente tanto che o è odio o è amore a prima lettura –, Gideon la nona è il primo volume della trilogia nata dalla penna della talentuosa Tamsyn Muir che, con intrighi, plot twist e tantissima azione ha reso il suo romanzo un multigenere letterario a metà tra una space opera e un fantasy puro, senza disdegnare un po’ di grimdark – e sì, si sentono gli echi di Nevernight e, per alcuni aspetti legati alla magia e alle nove case, è facile pensare al mondo creato dalla Bardugo. Fortunatamente, però, il worldbuilding è originale, sebbene sia uno dei punti meno chiari: è talmente complesso da essere di difficile comprensione e altamente dispersivo.
Il pregio più grande, invece, è tutto delle protagoniste, dalle personalità realistiche e tridimensionali e delle loro battutine al vetriolo capaci di sdrammatizzare anche i momenti più difficili.




Gideon la nona non è un libro per tutti, ma se vi piace un romanzo contaminato da diversi generi letterari e con temi LGBT+ avete trovato la vostra prossima lettura 😊








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|REVIEW PARTY| A caccia del diavolo - Kerri Maniscalco

novembre 22, 2020

 











 

Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?














Il romanzo si apre proprio dove si era concluso il volume precedente: Audrey Rose e Thomas sono arrivati a New York, e scoprono dai diari del fratello di lei che Jack Lo Squartatore non era proprio chi si credeva fosse nel primo libro ma qualcuno che continua ad agire indisturbato nell’ombra. Adesso che tutti gli omicidi potrebbero essere collegati, ci si chiede se non sia un caso di emulazione e, nel frattempo, i due promessi sposi devono anche lottare contro le convenzioni e vari altri problemi di coppia che non erano minimamente previsti.




Nel capitolo conclusivo di questa tetralogia, Audrey Rose finalmente ritorna la ragazza che abbiamo conosciuto nel primo volume, intelligente e brillante, e con delle nuove consapevolezze acquisite nel corso delle avventure scorse che l’hanno resa convinta su chi è e cosa vuole nella sua vita. Nonostante sempre ottimo worldbuilding, la storia dei personaggi pecca sempre in qualcosa: questa volta nella virata eccessivamente romance che l’autrice ha deciso di dare al libro che, sì, dopo In fuga da Houdini ci stava, ma in una serie mistery ci si aspetta, appunto, del mistery che, purtroppo, risulta essere ancora prevedibile. Ma nulla di drammatico, dato che l’intera serie si prefigge di intrattenere e lo fa magnificamente, con la solita scorrevolezza della Maniscalco che rende godibile questo young adult che chiude un cerchio e le vicende di due anatomopatologi diciottenni divertenti e brillanti che ci hanno accompagnato tra misteri, assassinii, tavoli di autopsie e una tormentata storia d’amore.

 





Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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|REVIEW PARTY| Sword & Sorcery: L'epopea di Fafhrd e del Gray Mouser - Fritz Leiber

novembre 22, 2020

 










 

Fafhrd è un barbaro del Nord, alto e muscoloso. Il Gray Mouser è il suo inseparabile compagno, e non potrebbe essere più diverso: piccolo, scaltro, ex apprendista di un mago e ladro. I due vivono mille avventure nel mondo di Nehwon, tra colossali bevute, feste, corteggiamenti, risse, ruberie e giochi d’azzardo… Prototipi degli eroi di mille romanzi successivi, Fafhrd e il Gray Mouser sono protagonisti dei tanti racconti riuniti in questo volume e hanno ispirato nei decenni infiniti adattamenti.















Fafhdr, barbaro uomo dei ghiacci cresciuto in un villaggio dove le donne hanno il potere assoluto sugli uomini e la cui madre crudele è disposta a tutto pur di mantenere il controllo, abbandona il villaggio natio perché vuole esplorare il mondo.
Mouser è un abile spadaccino e apprendista di un mago, deciso a vendicare la morte del suo mentore e, per arrivare a coronare il suo desiderio, non si fa scrupolo di usare la magia nera.
Le vite di Fafhdr e Mouser, dediti ai vizi e alle belle donne, si scontreranno durante una rapina per ripagare i debiti e, incredibilmente, diventeranno amici e complici di avventure appassionanti.




Fritz Leiber, uno dei più grandi scrittori sia di fantasy che di fantascienza, fu il primo a coniare il nome Sword and Soccery come sottogenere – di cui fanno parte anche Conan il barbaro e Elric.
Fafhdr e Mouser sono conosciutissimi in patria ma sconosciuti ingiustamente in Italia, non essendo più stati stampati i primi volumi delle originali storie del duo più atipico che sia mai esistito e alter ego dello stesso Leiber (Fafhdr) e il suo amico del college Harry Fisher (Mouser) – mancanza che è stata colmata dal Drago della sempre ottima Oscar Mondadori.
I racconti sono adrenalinici e avventurosi ma, nonostante spesso si concludano in modo doloroso, i due amici hanno sempre dalla loro parte l’(auto)ironia che li aiuta a sopportare le vicende in modo brillante. Il pregio del duo è sicuramente il fatto che non lottano per aiutare gli altri ma sono dei perfetti egoisti, che sprecano denaro in donne e vino e li rende molto più umani e realistici di quanto si possa pensare.




Arricchito da meravigliose illustrazioni, Sword & Sorcery: l’epopea di Fafhdr e del Gray Mouser è un must have per gli amanti del Fantasy; Un volume appassionante che tra pirati, furti e creature sovrannaturali presenta storie ben approfondite per caratterizzazione dei personaggi e per il complesso worldbuilding, che non lesina un viaggio nella magia nel mondo di Nehwon.


 

 








Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale




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