Carlos Ruiz Zafòn

|RECENSIONE| Il prigioniero del cielo - Carlos Ruiz Zafòn

agosto 04, 2012

Cari amici,


Dopo essere sparita per qualche tempo a causa della connessione pessima, mi ritrovo a scrivere, di nuovo, di Carlos Ruiz Zafòn. 

Dopo aver scritto del suo romanzo d'esordio nel mondo degli adulti, L'ombra del vento, adesso vi recensirò l'ultimo uscito del grande Carlos: Il prigioniero del cielo.

Ci tengo a sottolineare, cosa che non ho scritto nell'altro post su Zafòn, che questo, L'ombra del vento ed il gioco dell'angelo fanno parte della cosidetta "trilogia dei libri dimenticati".


Siamo sempre a Barcellona, con tanto di Sempere padre, figlio e Bea (con relativi pargoli). C'è anche Fermin, quel personaggio ambiguo ma splendido che tanto mi piace ed un gradito ritorno: David Martìn, il protagonista controverso (e ultra maledetto) de "Il gioco dell'angelo" (altra meraviglia di cui scriverò presto).



- TRAMA -

Copertina del romanzo in prima edizione..
Ragazzi mi è costato 21€!! 
Dicembre 1957: una persona sospetta entra nella libreria Sempere & Figli, intenzionato a comprare la copia più costosa, e custodita in vetrina con tanto di chiave, de "Il conte di Montecristo". Scrive una dedica all'inizio del libro, poi lo consegna all'ormai sposato e con figli Daniel, dicendogli che è un regalo per Fermin, e se ne va. 

La dedica dice questo: Per Fermìn Romero de Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro, 13.

Chi è 13? 
Cosa c'entra Fermin? 
Che diamine sta succedendo? 

Con questi interrogativi, Daniel inizia la sua personale indagine, che lo porterà a scoprire cose impensabili anche su sua madre. Già, quella Isabella che conosciamo ne "Il gioco dell'angelo". Quella ragazza che ha fatto di tutto per liberare il suo amico David Martìn (quanto poi siano amici non si sa..almeno da parte di lei, dato che lui era innamorato di un'altra..) dalla prigione di Montjuic, anche cenare con Mauricio Valls, scrittore fallito e temibile sovrintendente della prigione, sceso a patti con molti pur di arrivare in alto, alla carica che, nel tempo, poi ricoprirà..













- COMMENTO - 

Questo libro, se possibile, mi è piaciuto più del resto della trilogia. Ho notato uno stile, se possibile, migliore. Come se, insieme a Daniel, sia cresciuto anche lo stesso Zafòn. 
Poi, per completare, ci mette anche delle storie di contorno che sono troppo significative: il presunto tradimento di Bea, il futuro matrimonio di Fermin con Bernarda, alcuni personaggi simpaticissimi che il protagonista conosce durante le sue indagini ed anche lo stesso 13, che ha una storia tutta sua. 
Tutto molto ben scritto, davvero.
Poi, c'è il racconto di Fermin, che in pratica è gran parte del libro. Quello che ha passato questo tizio è davvero impressionante. 
E poi, poi, c'è David Martin..che con il suo amore per Cristina ci ha emozionati per tutto il libro dedicato a lui. In un certo senso, mi ricorda Julian Carax. 
Insomma, è molto facile perdere la testa per i personaggi "secondari" (Daniel, con il suo modo di fare mi è sempre stato sulle bolle..). 
Il mistero di Isabella Sempere è sempre invariato: è morta avvelenata da Vallis (che ci ha provato spudoratamente ma è stato rifiutato) o per malattia???? MISTERO! 
Quel che pensa Daniel, invece, è la prima opzione: è deciso a vendicare la madre uccidendo il caro Mauricio. E qualcuno, alla fine del libro, gli da una mano per reperirlo.

Un angelo. Casualità, vero?

Spero solo che Zafòn faccia continuare questa saga che gli ha portato tanta fortuna! 

L'unica cosa che lamento è il costo esagerato di 21€ per una prima edizione in rilegato e con carta riciclata..

MA SE LA CARTA E' RICICLATA, DICO, PERCHE' COSTA DI PIU'?????









P.S. PROPAGANDA DA LETTRICE INCALLITA CHE VUOLE PORTARE A LEGGERE IL PIU' DELLA POPOLAZIONE: Leggere è resistere! Leggere è vita! Leggere è conoscenza! Un popolo incolto è più facile da domare! Ricordatelo! Leggete, leggete, leggete! Hanno anche inventato le edizioni tascabili che costano pochissimooooo!!!!

E TU, CHE SCUSA HAI PER NON LEGGERE? 

Carlos Ruiz Zafòn

|RECENSIONE| L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafòn

luglio 03, 2012

Grazie. A tutti. Di cuore!

Sono davvero onorata della partecipazione di voi lettori in questo piccolo blog e dai riscontri positivi che sto avendo!

Vi ringrazio tutti: per i commenti ed i +1 su Google +, le richieste d'amicizia ed i vostri pareri!
Amo quando ricevo positività e non scrivo per me stessa.. :D

Scritto questo..iniziamo!


Di quale libro voglio scrivere oggi? 

Mah..non saprei..che ne dite de "L'ombra del vento"?

Io, personalmente, amo troppo questo libro. 

Amo Zafòn, il suo modo di scrivere e quello che racconta. 
Anche se, nei suoi libri, vi siano sempre fiamme e patti ambigui, non posso fare a meno di amarlo!



Ecco la copertina del tascabile..
La copertina mi ha sempre affascinata: questi due, padre e figlio, che vagano nella nebbia di Barcellona, soli, con solo un lampione ed una lunga, immensa via. 
Dove andranno?
Cosa faranno? 
Questo è l'arcano più grande. 
Una copertina degna di questo romanzo, di cui ho amato ogni singola pagina. 

Non ho la prima edizione, e questo mi fa impazzire..odio i tascabili! 

Quelle copertine mollacchie che si piegano subito..ecco perchè costano poco!!

Scusate il piccolo sfogo..

Continuiamo, che è meglio..(come direbbe il puffo..chi era, Brontolone?)

La nebbia, cosi vivida, cosi impalpabile, cosi avvolgente.

Passi nel silenzio.
Un uomo e suo figlio camminano mano nella mano.
Sono due anime tormentate, hanno da poco perso quella che era stata la loro moglie e madre.
Si nascondono bene, alla tenue luce dell'alba, tra questa nebbia che vela, elegantemente, la strada.
E' un brutto giorno, questo: l'undicenne Daniel Sempere, figlio del libraio, si è svegliato angosciato, perchè non ricorda il volto della madre.
La mattina stessa, il padre, decide di portarlo in un posto magico: Il cimitero dei libri dimenticati.
Ma Daniel deve imparare a tenere i segreti, perchè non può rivelarne l'esistenza ad anima alcuna.
Ecco perchè vi si recano all'alba.
Il perchè di tutta questa segretezza è presto detto: questo è il posto dove risiedono milleni di storia, libri dimenticati, salvati da circostanze fortuite, prime edizioni di libri introvabili, rarità e conoscenza che, se dati in pasto a gente non meritevole, potrebbero anche distruggerlo (come hanno già provato a fare..)

Come da tradizione, il custode spiega al piccolo protagonista che, se entri per la prima volta nel Cimitero dei libri dimenticati, hai diritto di adottare un libro e salvarlo dalla polvere a dall'oblio, avendone cura per sempre.
Il ragazzino, allora, entusiasta, comincia a vagare tra i miliardi di libri, perdendosi più volte, finchè non trova un libro che cattura la sua attenzione: L'ombra del vento di Juliàn Carax. 
Lo porta a casa e lo legge avidamente fino al mattino. E lo finisce. 
Appassionatosi al modo di scrivere ed alla storia, Daniel comincia a cercare altri libri di questo scrittore. Non ne trova nemmeno uno, cosi, conduce un'indagine tutta sua, alla riscoperta di questo autore che tanto lo affascina. 
Conoscerà tante persone che lo aiuteranno (dalla cieca Clara, che è un'opportunista, allo zio di lei, grande cultore della letteratura, a quello che diventerà il migliore amico del piccolo Sempere, Fermìn Romero de Torres, la persona più schietta e sincera, fino ad un certo punto, che aiuterà il ragazzo con le sue indagini da investigatore privato..) e dei nemici, usciti dal romanzo stesso, che non vogliono che si scopra davvero il passato di questo autore maledetto. 

Ma quello che nessuno sa è che il destino di Daniel e Juliàn è molto simile e, pericolosamente, intrecciato. 


Un libro molto bello, delicato ma possente, scritto con uno stile sconvolgentemente impressionante. Il personaggio di Julian è meraviglioso: nato da una relazione extra coniugale di un aristocratico ed una pianista francese, viene cresciuto dal patrigno, il quale crede che lui sia figlio del demonio, tanto da riempirgli la camera di croci e chiuderlo dentro con i catenacci. Quando, un giorno, tale aristocratico si ripresenta in famiglia, decide di prendere Juliàn sotto la sua ala protettiva e di farlo studiare come se fosse suo figlio. E lo è, solo che il piccolo non lo sa..Il patrigno, felice di sbarazzarsene, acconsente ed il futuro scrittore va a vivere nella residenza del vero padre. Qui conoscerà Penelope, il suo più grande amore e, ahimè, sorellastra..


Devo dire che si piange. E molto. E si rimane basiti, sconvolti, shoccati da quello che si scopre. 


Il segreto più grande di Juliàn mi ha spezzato il cuore.

E' stata, via via, come una consapevolezza: capire che il vero protagonista non è Daniel, bensì lo scrittore maledetto, che ha vissuto una vita piena di inganni, privazioni e genialità. Che ha perduto l'amore, il figlio e la felicità. Che ha provato a re- innamorarsi della figlia del custode del Cimitero dei libri dimenticati, Nuria Monfort, ma non c'è riuscito. Che la sua vita è stata un disastro e che gli si sono state addossate colpe non sue. Che è rinato dalle ceneri ed ha condotto una vita non sua, trincerandosi dietro un'esistenza da lui stesso inventata.
E, quando arrivi alla fine del libro, ne esci sconfitto: vorresti aiutarlo, ma non puoi.
Lo ami, ma lui ama solo Penelope.

E poi ti ricordi che è un libro..e ripiombi nella realtà..!

Quello che mi ha più stupita è stata la chiarezza del linguaggio di Zafòn.
Molti dicono che non sa scrivere. Io credo che, chi lo dice, è solo un tantino invidioso..

Avessi io la padronanza del linguaggio di Zafòn..sarei..cosa sarei?
Oh, si! Una scrittrice di talentoooo!!!

Per dovere di cronaca, vi informo che, se non conoscete il sublime, meraviglioso e spettacolare Carlos Ruiz Zafòn, ha pubblicato altri libri, di cui vi scriverò in seguito!

Il mio consiglio è di leggere almeno "L'ombra del vento", se siete come me non ve ne pentirete!









P.S. PROPAGANDA DA LETTRICE INCALLITA CHE VUOLE PORTARE A LEGGERE IL PIU' DELLA POPOLAZIONE: Leggere è resistere! Leggere è vita! Leggere è conoscenza! Un popolo incolto è più facile da domare! Ricordatelo! Leggete, leggete, leggete! Hanno anche inventato le edizioni tascabili che costano pochissimooooo!!!!

E TU, CHE SCUSA HAI PER NON LEGGERE? 




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