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|RECENSIONE| L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafòn

Grazie. A tutti. Di cuore!

Sono davvero onorata della partecipazione di voi lettori in questo piccolo blog appena nato (giusto pochi giorni) e dai riscontri positivi che sto avendo!

Vi ringrazio tutti: per i commenti ed i +1 su Google +, le richieste d'amicizia ed i vostri pareri!
Amo quando ricevo positività e non scrivo per me stessa.. :D

Scritto questo..iniziamo!


Di quale libro voglio scrivere oggi? 

Mah..non saprei..che ne dite de "L'ombra del vento"?

Io, personalmente, amo troppo questo libro. 

Amo Zafòn, il suo modo di scrivere e quello che racconta. 
Anche se, nei suoi libri, vi siano sempre fiamme e patti ambigui, non posso fare a meno di amarlo!



Ecco la copertina del tascabile..
La copertina mi ha sempre affascinata: questi due, padre e figlio, che vagano nella nebbia di Barcellona, soli, con solo un lampione ed una lunga, immensa via. 
Dove andranno?
Cosa faranno? 
Questo è l'arcano più grande. 
Una copertina degna di questo romanzo, di cui ho amato ogni singola pagina. 

Non ho la prima edizione, e questo mi fa impazzire..odio i tascabili! 

Quelle copertine mollacchie che si piegano subito..ecco perchè costano poco!!

Scusate il piccolo sfogo..

Continuiamo, che è meglio..(come direbbe il puffo..chi era, Brontolone?)

La nebbia, cosi vivida, cosi impalpabile, cosi avvolgente.

Passi nel silenzio.
Un uomo e suo figlio camminano mano nella mano.
Sono due anime tormentate, hanno da poco perso quella che era stata la loro moglie e madre.
Si nascondono bene, alla tenue luce dell'alba, tra questa nebbia che vela, elegantemente, la strada.
E' un brutto giorno, questo: l'undicenne Daniel Sempere, figlio del libraio, si è svegliato angosciato, perchè non ricorda il volto della madre.
La mattina stessa, il padre, decide di portarlo in un posto magico: Il cimitero dei libri dimenticati.
Ma Daniel deve imparare a tenere i segreti, perchè non può rivelarne l'esistenza ad anima alcuna.
Ecco perchè vi si recano all'alba.
Il perchè di tutta questa segretezza è presto detto: questo è il posto dove risiedono milleni di storia, libri dimenticati, salvati da circostanze fortuite, prime edizioni di libri introvabili, rarità e conoscenza che, se dati in pasto a gente non meritevole, potrebbero anche distruggerlo (come hanno già provato a fare..)

Come da tradizione, il custode spiega al piccolo protagonista che, se entri per la prima volta nel Cimitero dei libri dimenticati, hai diritto di adottare un libro e salvarlo dalla polvere a dall'oblio, avendone cura per sempre.
Il ragazzino, allora, entusiasta, comincia a vagare tra i miliardi di libri, perdendosi più volte, finchè non trova un libro che cattura la sua attenzione: L'ombra del vento di Juliàn Carax. 
Lo porta a casa e lo legge avidamente fino al mattino. E lo finisce. 
Appassionatosi al modo di scrivere ed alla storia, Daniel comincia a cercare altri libri di questo scrittore. Non ne trova nemmeno uno, cosi, conduce un'indagine tutta sua, alla riscoperta di questo autore che tanto lo affascina. 
Conoscerà tante persone che lo aiuteranno (dalla cieca Clara, che è un'opportunista, allo zio di lei, grande cultore della letteratura, a quello che diventerà il migliore amico del piccolo Sempere, Fermìn Romero de Torres, la persona più schietta e sincera, fino ad un certo punto, che aiuterà il ragazzo con le sue indagini da investigatore privato..) e dei nemici, usciti dal romanzo stesso, che non vogliono che si scopra davvero il passato di questo autore maledetto. 

Ma quello che nessuno sa è che il destino di Daniel e Juliàn è molto simile e, pericolosamente, intrecciato. 


Un libro molto bello, delicato ma possente, scritto con uno stile sconvolgentemente impressionante. Il personaggio di Julian è meraviglioso: nato da una relazione extra coniugale di un aristocratico ed una pianista francese, viene cresciuto dal patrigno, il quale crede che lui sia figlio del demonio, tanto da riempirgli la camera di croci e chiuderlo dentro con i catenacci. Quando, un giorno, tale aristocratico si ripresenta in famiglia, decide di prendere Juliàn sotto la sua ala protettiva e di farlo studiare come se fosse suo figlio. E lo è, solo che il piccolo non lo sa..Il patrigno, felice di sbarazzarsene, acconsente ed il futuro scrittore va a vivere nella residenza del vero padre. Qui conoscerà Penelope, il suo più grande amore e, ahimè, sorellastra..


Devo dire che si piange. E molto. E si rimane basiti, sconvolti, shoccati da quello che si scopre. 


Il segreto più grande di Juliàn mi ha spezzato il cuore.

E' stata, via via, come una consapevolezza: capire che il vero protagonista non è Daniel, bensì lo scrittore maledetto, che ha vissuto una vita piena di inganni, privazioni e genialità. Che ha perduto l'amore, il figlio e la felicità. Che ha provato a re- innamorarsi della figlia del custode del Cimitero dei libri dimenticati, Nuria Monfort, ma non c'è riuscito. Che la sua vita è stata un disastro e che gli si sono state addossate colpe non sue. Che è rinato dalle ceneri ed ha condotto una vita non sua, trincerandosi dietro un'esistenza da lui stesso inventata.
E, quando arrivi alla fine del libro, ne esci sconfitto: vorresti aiutarlo, ma non puoi.
Lo ami, ma lui ama solo Penelope.

E poi ti ricordi che è un libro..e ripiombi nella realtà..!

Quello che mi ha più stupita è stata la chiarezza del linguaggio di Zafòn.
Molti dicono che non sa scrivere. Io credo che, chi lo dice, è solo un tantino invidioso..

Avessi io la padronanza del linguaggio di Zafòn..sarei..cosa sarei?
Oh, si! Una scrittrice di talentoooo!!!

Per dovere di cronaca, vi informo che, se non conoscete il sublime, meraviglioso e spettacolare Carlos Ruiz Zafòn, ha pubblicato altri libri, di cui vi scriverò in seguito!

Il mio consiglio è di leggere almeno "L'ombra del vento", se siete come me non ve ne pentirete!









P.S. PROPAGANDA DA LETTRICE INCALLITA CHE VUOLE PORTARE A LEGGERE IL PIU' DELLA POPOLAZIONE: Leggere è resistere! Leggere è vita! Leggere è conoscenza! Un popolo incolto è più facile da domare! Ricordatelo! Leggete, leggete, leggete! Hanno anche inventato le edizioni tascabili che costano pochissimooooo!!!!

E TU, CHE SCUSA HAI PER NON LEGGERE? 




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