|REVIEW PARTY| La prima legge: Il richiamo delle spade - Joe Abercrombie

novembre 22, 2019












Logen Novedita è un guerriero in fuga dal Nord di cui è stato il campione idolatrato tanto dai nemici che lo vorrebbero morto come dagli amici che farebbero meglio a crederlo tale. Perché dentro di lui si annida il Sanguinario, un'ombra per cui orrore, fuoco e morte sono un banchetto al quale invitare tutto e tutti. Glokta l'Inquisitore trascina il proprio corpo torturato nei palazzi del potere, investigando su una cospirazione in grado di ribaltare l'ordine costituito. Il giovane Jezal dan Luthar, che forse si accontenterebbe della propria bellezza, sfacciataggine e abilità nella scherma, scoprirà che qualcuno nutre grandi e pericolosi progetti per lui. Il Maggiore West deve lottare contro la propria sorella, l'idiozia delle gerarchie militari, e la costante feroce emicrania. Nelle vene della misteriosa e intrattabile Ferro Maljinn scorre sangue di demone, e una sete di vendetta che minaccia di travolgere un Impero. I loro cammini sono destinati a incrociarsi nella guerra che chiude le sue fauci sull'Unione da Nord a Sud, mentre alle ombre del passato e ai sortilegi si sommano le nuove, devastanti forze dell'oro e della tecnologia. Con questo affresco, ricco di pathos e umorismo nero, che comprende rovine ciclopiche e bettole, schermaglie politiche e duelli brutali in un cerchio di scudi, mercenari e prostitute, regine e banchieri, Joe Abercrombie ha portato il fantasy verso nuovi confini, capaci di fondere J.R.R. Tolkien e i noir americani, il realismo di G.R.R. Martin e l'ironia citazionista di Tarantino.



















Joe Abercrombie torna finalmente sugli scaffali delle librerie italiane con una titan edition che merita attenzione: la cura maniacale è visibile, specialmente se parliamo di tre libri fusi in uno solo di 1152 pagine a doppia colonna.


Inizialmente si fa fatica a comprendere un po' cosa accade, complice una lentezza che però, dopo i primi capitoli, svanisce completamente, lasciando il campo libero ad azione, intrighi, misteri, combattimenti, guerre di parole ed astuzie e magia.
In un worldbuilding eccezionale che ricorda molto l'ambientazione medioevale, si muovono moltissimi personaggi carismatici, altri odiosi ma sicuramente incisivi - il pregio assoluto è che ognuno di loro è sfaccettato e molto umano sia per scelte che per decisioni. È un piacere leggere, tra gli altri, di Logen, l'inquisitore Glotka, Ferro, Bayaz e Jezal e il merito è tutto della penna affilata, cruda e spietata di Abercrombie, esponente di spicco del Grimdark fantasy. 


Nonostante Il richiamo delle spade sia un volume introduttivo per storia, personaggi, ambientazione e con descrizioni iperdettagliate, è scorrevole ed interessante, tanto che, sicuramente, ogni lettore sarà felice di avere in un unico volume la prosecuzione di questa serie che si preannuncia spettacolare!





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Si ringrazia la CE Mondadori per l'invio del libro digitale





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2 commenti

Mi piace sapere cosa ne pensano i miei lettori <3

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